Nel 1459 fu eretto in questo luogo un Oratorio, che poi agli inizi del '600 fu ampliato per assumere l'aspetto odierno. L'interno della chiesa è diviso in tre navate e sull'altare maggiore è conservata una Madonna ritenuta taumaturgica; inoltre il coro è chiuso da delle pregevoli cancellate in ferro battuto, opera di Dino Chini, all'interno dei quali si trova un organo settecentesco.

